Ili ma nikteb xi haga hawnhekk. Tajjeb li nerga' nibda nikteb xi kelma kull tant.
Ic-cpar fil-mohh
Mela qrajt ahbar tajba li nharqet xi speed camera fil-bypass ta' San Pawl il-Bahar. U kemm kitbu kummenti fuq it-timesofmalta.com! U kemm hawn min ghandu cpar gewwa mohhu! Cpar serju li jekk nirraguna bhalhom, dawn lanqas biss inhallihom johorgu mid-dar ahseb u ara kemm inhallihom isuqu.
Jekk inti perezempju, lanqas biss tiflah issuq iktar minn 60kph minn gol mini (bhal ta' Sta Venera): tant kemm m'intix kapaci, li m'ghandux ikollok dritt issuq. Issa qed nara kif tirraguna int, int li tant m'intix kapaci, u tant ghandek cpar go rasek, li dejjem tara il-hazen f'haddiehor u tinsa il-korruzjoni u cpar li hemm gewwa fik!
Kien hemm xi hadd li kiteb li dan kien att vandalu. Ma nafux jekk verament inharqitx din il-camera ahseb u ara jekk kienx att vandalu jew le. Jien li naf hu, li l-vandalu huwa dak li wahhal l-ispeed camera.
L-ahhar tad-dinja
Ahbar tajba ghas-sena l-gdida. Tajjeb! Ghax qed jghidu li ma tantx baqa' biex tispicca d-dinja. U jekk inkomplu b'iktar ahbarijiet tajba sakemm tispicca d-dinja, inkunu nistaw nghidu li d-dinja spiccat bit-tajjeb.
Allura dawn il-vandali li hemm fil-parlament, il-kuntratturi privati li hemm wara l-wardens, speed cameras; dawn, dawn xorta ser jibqghu jerdghu sa l-ahhar? Sa kemm tispicca id-dinja? U zgur li ser jibqghu parassiti... heqq u jekk mhux vera, ikun hlew sentejn minn hajjithom!
Jiena mhux li tant nara TV, tant inqas it-TVM u l-programm Bongu. Dal-programm sar programm tad-dwejjaq minn mindu 'spicca' John Bundy. Fil-granet tal-Milied, xelt it-TV u fuq it-TVM kienhemm il-prim, Dr. Gonzi, u b'dik id-dahka sarkastika, u diskors b'ton altament disgustanti, qal xi haga hekk: Jiena trenjat bhala avukat, u ghalhekk imdorri li l-ligi hija l-istess ghal kullhadd.
Jien ma flahtx ghal dal-vomtu kollu u qlibtlu. Gonzi, ahjar qal, li hu, bhala avukat jaf ikun parassita. Anke ghax jien dan l-ahhar hlief parassiti mhux qed nara.
s-Sena t-Tajba.
Saturday, January 9, 2010
Sunday, May 31, 2009
Suppost
Suppost li kelli nlesti r-rakkont tal-mawra li għamilt ġo Puglia u Basilicata, pero ġejja bit-tul u nsomma ssa ser nikteb fuq l-elezjoni ta' l-UE.
X'ħela ta' flus. Qed jgħamlu propaganda qisu bħal xi 5 minn nies jistaw jgħamlu xi differenza għalina u ghal pajjiz. Vera li kull qattra tgħodd, iżda toqgħodux tagħadduna biż-żmien! Il-policies vera isiru fuq livell Europew pero dal-ħamsa minn nies kemm għandhom saħħa?
Nsomma kif nara jien, is-sitwazjoni hi tad-daħk. Difatti iktar qed nitkelmu fuq livell nazjonali milli fuq livell Europew. Għaliex? Għax żgur li fl-Europa ma nikmandawx aħna u żgur għax il-gvarn Malti sar qisu bħal kunsill lokali ta' l-Europa sabiex jamministra l-policies Europej fuq dawn il-gżejjer tagħna. U bħal ma l-elezjonijiet tal-kunsill lokali iservu sabiex il-partiti ikollhom idea ta' fejn sejrin il-voti, hekk ukoll ser iservu dawn l-elezjonijiet (farsa) ta' l-MEPs. Tajjeb li ssemma leħnek jekk ma taqbilx ma' Gonzi jew le.
X'ħela ta' flus. Qed jgħamlu propaganda qisu bħal xi 5 minn nies jistaw jgħamlu xi differenza għalina u ghal pajjiz. Vera li kull qattra tgħodd, iżda toqgħodux tagħadduna biż-żmien! Il-policies vera isiru fuq livell Europew pero dal-ħamsa minn nies kemm għandhom saħħa?
Nsomma kif nara jien, is-sitwazjoni hi tad-daħk. Difatti iktar qed nitkelmu fuq livell nazjonali milli fuq livell Europew. Għaliex? Għax żgur li fl-Europa ma nikmandawx aħna u żgur għax il-gvarn Malti sar qisu bħal kunsill lokali ta' l-Europa sabiex jamministra l-policies Europej fuq dawn il-gżejjer tagħna. U bħal ma l-elezjonijiet tal-kunsill lokali iservu sabiex il-partiti ikollhom idea ta' fejn sejrin il-voti, hekk ukoll ser iservu dawn l-elezjonijiet (farsa) ta' l-MEPs. Tajjeb li ssemma leħnek jekk ma taqbilx ma' Gonzi jew le.
Tuesday, November 18, 2008
Si viaggiando
Questo e' un racconto di una settimana passata in Puglia e Baslicata. Ho deciso di scrivere in Italiano (per la prima volta) cosi tutti quelli che ho incontrato ed anche in qualche modo aiutato, possono leggere e capire. Quindi un incontro online. Magari qualcuno lascerà un commento. Ma per tutti, un caloroso GRAZIE.
Naturalmente non schiverò tutto in un solo giorno, ma gradualmente spero che finirò il racconto di una settimana di grande esperienze.
Il volo Ryanair ci ha spostato da Malta fino a Bari dove li c'era ad aspettarci l'amico Giovanni. Devo dire che l'ho trovato in forma smagliante, con quel sorriso e l'aria da teenager, o quasi. Giovanni ci ha dato un passaggio fino in centro, al Hotel Boston. Fatto il check-in e messo le valigie in camera siamo usciti con Giovanni per godere Bari di notte. Avevo sentito su Bari. Sulla criminalità e i turisti accompagniate delle forze del ordine. Ma quello era anni fa. Adesso la gente passeggia liberamente con calma per tutto il centro di Bari. E quanta gente! Molta gente che chicchera, passeggia, mangia la pizza o al ristorante.
Sinceramente, Bari di notte e' stata la prima bella esperienza in Puglia. Perché Bari e' adesso un città viva, piena di giovani, ma anche perché i monumenti e le strade sono belle da vedere di sera.
Era quasi gia mezzanotte, e perché non prendiamo una pizza? Giovanni ci ha portato ad n posto che a mezzanotte c'era cosi tanta gente che dovemmo aspettare per un tavolo. Qua a Malta normalmente le pizzerie sono gia quasi vuote a mezzanotte! La pizza si piazza tra une delle più buone che abbiamo mai assaggiato. E posso dirlo con tranquillità anche dopo avere preso la pizza a Sorrento e Positano.
Una volta alzati e preso il breakfast (c'era una buona scelta) siamo usciti di nuovo con Gianni per vedere Bari di giorno con il suo lungomare, mura ed più importante, la Basilica di San Nicola - La nostra meta principale. San Nicola e anche il nostro patrono e lo celebriamo ogni anno con tante festività ed amore.
La basilica e' tutta in pietra bianca. Grande, grandissima. In stile semplice, romanico. L'interno e ampio col tetto in alto ed il soffitto con gli immagini delle opere di questo grande Santo.
La statua di San Nicola si trova sulla sinistra, poco distante ci sono le scale per scender giu nella cripta. Ma della cripta parlerò più avanti. Un baldacchino di pietra protegge l'altare di questa basilica. C'era tanta gente, turisti e Baresi, ma la santa messa stava per cominciare. Cosi ci siamo trovati un posto ed abbiamo seguito la messa. Seguire la messa in un posto di pellegrinaggio, come e' la Basilica S. Nicola, e' stata una esperienze unica, anche perché, per on certo senso, il nostro era anche un po un pellegrinaggio.


Finita la messa, siamo subito scesi nella cripta per venerare i resti del Santo e anche per recitare poesia (in Maltese) scritta per il Santo dal nostro poeta Guze' Delia S.J. La cripta, rispetto alla basilica, e' un luogo un po ristretto. E' un luogo silenzioso, pieno di colonnate, col soffitto basso. E' un luogo pieno di icone ma più importante e' un luogo che ospita le reliquie portate qua da Mira, nel 1087. Recitata la poesia e fatte le foto dovute, siamo ritornati su nella basilica per proseguire la visita di Bari di giorno.
Faceva un bel sole. Il cielo di un azzurro intenso, davvero tutti gli ingredienti per godere la piazza d'avanti alla basilica. Faceva caldo sotto il sole, e cera un via e va di gente. Ma perché queste piazze non sono cosi grande per scattare la foto della facciata intera della basilica? Forse perché una basilica deve essere sempre cosi grande!
Usciti dalla basilica, sulla sinistra c'era un loggia attraverso la quale la gente passava per parcheggiare (c'era un altra messa). Poi accanto c'era il negozio di icone e di varie souvenir. Sulla destra c'era un altro sito religioso importante - S. Gregorio. Siamo entrati e' c'era un battesimo di rito orientale (Romeni). I religiosi portavano vestiti colorati ed elaborati. Fatto le ultime foto della piazza, abbiamo cominciato la camminata per visitare il vecchio centro storico.

Per fortuna che c'era Gianni! E' facile perdersi nella rete di strade strette anche se il centro storico non e' cosi grande. Mi posso immaginare con la mappa e la guida in mano e un dice per di qua e ci sarà' sempre un altro che di dirà per di la! Ma noi seguimmo Gianni. Lui e' nato li e conosceva tutte la stradine e le 'scorciatoie' che da bambino usava per fare le faccende chiesti dalla madre.
Dalla basilica siamo saliti su per le mura e godere il panorama del porto e il caldo del sole. Poi per la bella piazza Mercantile.
Una volta a Bari devi anche vedere la Cattedrale, dedicata a S. Sabino. E' anche essa e' una struttura in pietra bianca. Ed anche essa e' grandissima in stile romanico. Abbiamo visto soltanto l'esterno e devo dire, che era più interessante del l'esterno della basilica. Forse perché si e' costruito la basilica in un tempo brevissimo?

La strada d'avanti alla cattedrale ti porta al Castello Svevo. Le mura massicce ci ricordano che le Balcani non sono tanto lontano. Il castello porta il nome Svevo (per Federico II di Svevia) ma ha origine Romana e apparentamene, la struttura ora esistente porta la firma di Isabella di Aragona. Si può visitare il castello, ci sono alcune sculture interessante. Ma le mura non sono accessibili, quindi non si può godere il panorama da la su. Gianni mi ha raccontato che la piazza d'avanti al castello era il sito dove hanno fatto le prese di un film.
Un altro luogo che si doveva visitare era il borgo, o meglio confraternita di S. Marco dei Veneziani. Dove e' nato Gianni. Un luogo dove si espira la storia ed anche il presente. Era già ora di pranzo, c'era odore di cibo - pesce fritto. Noi per l'interesse nella citta ed anche un po per il breakfast abbondante si e' proceduto per la macchina perché Gianni ci ha invitato a visitare Polignano a Mare.
La Fiat multipla e' un attrezzo molto conveniente per spostarsi! Ma anche si comincio' a capire il sistema Italiano, un po stupido, dei limiti di velocità bassissimi.
Polignano a Mare e posto in un luogo quasi magico sulle scogliere e su un lato, una valle e la spiaggia sottostante. Ed anche un luogo legato con Domenico Modugno. Si attraversa una arcata per accedere alla parte vecchia. Poi, subito si raggiunge la piazza principale con la chiesa ed un bel (altro) edificio adornato con due campanile e una nicchia con una statua si S. Vito. Si prosegue per le stradine fino a raggiungere le scogliere ed il mare. Bel panorama. Belle grotte. Anche Polignano a Mare era una bella esperienza. Si cominciava a fare fresco e si faceva anche tardi. Un caffè, e una visitina al mercato e poi di nuovo sulla statale verso il nostro Hotel a Bari.

Abbiamo salutato Gianni per poi incontrarci per il pranzo. E con il pranzo era ricominciato il mio rapporto "love and hate" col cibo in Italia. In Italia si mangia bene, e si mangia male. Ma come per incanto, tutto e' presentato come una prelibatezza. La verità e' che gli Italiani credono che sono maestri indiscussi del buon gusto... be (in buona parte) maestri si, ma tanto da discutere.
Gianni ha avuto due idea, una buona, l'altra meno buona. Ha ordinato gli antipasti, che un Italia e' qulacosa da provare ed normalmente e' tutta roba buona. Ed a Bari, era buona. Stracciatella, Prosciutto, Carpaccio di Pesce Spada, Polipo, cozze... tutte buone (le cozze non erano cosi buone come credevo). E poi Gianni a ordinato il pesce crudo. Noi non volevamo, ma Gianni non voleva tanto sapere. E questa era l'idea meno buona. Dicono che a Roma si fa come i Romani... be a Bari pensavamo che dovemmo fare come i Baresi. E cosi abbiamo preso il pesce crudo. Ho provato tutto meno che le vongole (non erano esattamente vongole, ma non mi ricordo il nome). Non mi dispiace che ho provato ma poi mi e' dispiaciuto di aver preso il pesce crudo.
Dopo la prova del pesce crudo abbiamo preso le famose orecchiette - un obbligo in Puglia. E per finire gli "Sporca bocca" (mi pare). Alla fine ci siamo salutati e si era conclusa un bellissima giornata.
Alcuni link:
http://en.wikipedia.org/wiki/Basilica_di_San_Nicola
http://www.stnicholascenter.org/Brix?pageID=462
Alzati e preso il caffe e prima la colazione, abbiamo incontrato di nuovo Gianni che ci ha portato fino al aeroporto per prendere un auto a noleggio. Abbiamo preso una Ford Focus cosi si stavano comodi 4 persone e tutte le valigie. La Focus e un auto brutta, la nostra era fatta più brutta con quel grigio ratto. Ma insomma per noi era soltanto un mezzo di trasporto. L'interno non era poi cosi male, un po volgare ma funzionale eccetto per l'aria condizionata che si accendeva automaticamente ogni volta che parte il motore. Noi che grazie a gli Inglesi (che a me non sono per niente simpatici), a Malta abbiamo la guida a sinistra: quindi, lo sterzo a destra. Si cambia marcia con la mano sinistra e si alza il freno a mano con la sinistra. Quando si fa marcia indietro, l'automobilista Maltese di deve girare la testa sul lato sinistro... ma se fai cosi in questa Focus grigio ratto, ti farai male al naso!!
Detto questo, continuiamo il nostro racconto della gita in Puglia. Salutato Gianni e lasciato l'aeroporto e subito cominciato l'ansia della segnaletica stradale e occhio ai limiti la multa ci costerà quanto un altra vacanza.
Il nostro giro e' cominciato con la prima tappa: Trani. Abbiamo trovato parcheggio in piazza Gradenigio e si prosegue a piedi fino alla Cattedrale. Dalle strade strette del centro storico si subito intuisce che quello era un luogo interessante. Dalle stradine si accede a una grande piazza con la maestà del Duomo e del mare. Una vista quasi surreale. Che bello!

Il cielo azzurro, il mare blu intenso, la pietra bianca della piazza e del Duomo. La fortezza affacciata sul mare. Ma perché hanno costruito un Duomo proprio li?! Il risultato e' affascinante. Si doveva visitare il Duomo in fretto perché la pausa pranzo era vicina. Maestosa anche all'interno.
Era tempo per mangiare il panino preparato poc'anzi dal salumiere ed in un luogo cosi!
Poi ci stava un bella passeggiato lungo il porticciolo, fino ai giardini di Villa Comunale e goderci il sole, il mare, le barche, gli altri edifici importanti ti Trani.

Si doveva pure lasciare questa incantevole città Medievale e abbiamo fatto strada lungo il vecchio quartiere Ebraico. Li c'era un piccola cappella in pietra con i lavoro di restauro in corso. Uno degli addetti ai lavori ci ha invitati dentro. Era piena di armature fino al soffitto, e praticamente non e'era pavimento. Le strade strette ci portarono indietro alla macchina, quindo la nostra seconda tappa. Castel Del Monte.
Lasciata Trani, e' subito rincominciata la piaga del 50km l'ora! Si diceva "Zona abitativa" ma se non si vedeva neanche un anima viva, soltanto qualche cancello. Che zone abitativa era quella la?
Si faceva già sera e siamo arrivati alla nostra meta. Questo castello descritto come misterioso proprio per la sua forma ottagonale. Federico II ha scelto bene questo sito su un monte da dove si poteva vedere il mare e la terra.
Faceva sera. Il sole giocava con i suoi colori rossi sulla pietra del castello. Il tramonto con il sole che spariva dopo le colline era un altro bel regalo che ci ha regalato questa terra.
L'interno era austero come l'esterno. Quasi tutto restaurato dopo un lungo periodo di abbandono. Ma questo luogo ti da una bella esperienza. Come ho già scritto, il sole era gia scomparso e cosi il buio stava per avere la precedenza.
Intorno al castello non c'è' niente, e deve rimanere cosi. Quindi la nostra prossima meta era di trovare un posto per dormire. Perché non proseguire per Venosa? Siamo passate per Minervino Murge e siamo arrivati a Venosa che era gia buio. Che si fa? Si doveva pure trovare posto dove dormire e mangiare. Abbiamo parcheggiato la macchina in piazza sotto il Duomo e sono andato a piedi a trovare dove dormire. Il primo B&B era pieno cosi ho proseguito al Albergo Orazio. Tornato alla macchina, abbiamo fatto il giro di Venosa per accedere al Hotel. Le camere erano confortevole e sotto l'Hotel c'era il ristorante del Baliaggio. Abbiamo fatto il giro della citta di Orazio dal Castello per Piazza Orazio fino al Duomo. Venosa porta il nome di Venere e porta anche la sua bellezza. C'era anche tempo di fare qualche acquisto: un accappatoio grigio per proteggersi contro il freddo.
La regione della Basilicata aveva in riservo per noi la sua prima sorpresa proprio a Venosa.


Link:
http://en.wikipedia.org/wiki/Trani
http://www.traniweb.it/turismo/
http://en.wikipedia.org/wiki/Castel_del_Monte_(Apulia)
http://whc.unesco.org/en/list/398
http://www.passcal.nmt.edu/~bob/passcal/catscan/catscan22.htm
Naturalmente non schiverò tutto in un solo giorno, ma gradualmente spero che finirò il racconto di una settimana di grande esperienze.
Sabato, 8 Novembre 2008
Il volo Ryanair ci ha spostato da Malta fino a Bari dove li c'era ad aspettarci l'amico Giovanni. Devo dire che l'ho trovato in forma smagliante, con quel sorriso e l'aria da teenager, o quasi. Giovanni ci ha dato un passaggio fino in centro, al Hotel Boston. Fatto il check-in e messo le valigie in camera siamo usciti con Giovanni per godere Bari di notte. Avevo sentito su Bari. Sulla criminalità e i turisti accompagniate delle forze del ordine. Ma quello era anni fa. Adesso la gente passeggia liberamente con calma per tutto il centro di Bari. E quanta gente! Molta gente che chicchera, passeggia, mangia la pizza o al ristorante.
Sinceramente, Bari di notte e' stata la prima bella esperienza in Puglia. Perché Bari e' adesso un città viva, piena di giovani, ma anche perché i monumenti e le strade sono belle da vedere di sera.
Era quasi gia mezzanotte, e perché non prendiamo una pizza? Giovanni ci ha portato ad n posto che a mezzanotte c'era cosi tanta gente che dovemmo aspettare per un tavolo. Qua a Malta normalmente le pizzerie sono gia quasi vuote a mezzanotte! La pizza si piazza tra une delle più buone che abbiamo mai assaggiato. E posso dirlo con tranquillità anche dopo avere preso la pizza a Sorrento e Positano.
Domenica, 9 Novembre 2008
Una volta alzati e preso il breakfast (c'era una buona scelta) siamo usciti di nuovo con Gianni per vedere Bari di giorno con il suo lungomare, mura ed più importante, la Basilica di San Nicola - La nostra meta principale. San Nicola e anche il nostro patrono e lo celebriamo ogni anno con tante festività ed amore.
La basilica e' tutta in pietra bianca. Grande, grandissima. In stile semplice, romanico. L'interno e ampio col tetto in alto ed il soffitto con gli immagini delle opere di questo grande Santo.
La statua di San Nicola si trova sulla sinistra, poco distante ci sono le scale per scender giu nella cripta. Ma della cripta parlerò più avanti. Un baldacchino di pietra protegge l'altare di questa basilica. C'era tanta gente, turisti e Baresi, ma la santa messa stava per cominciare. Cosi ci siamo trovati un posto ed abbiamo seguito la messa. Seguire la messa in un posto di pellegrinaggio, come e' la Basilica S. Nicola, e' stata una esperienze unica, anche perché, per on certo senso, il nostro era anche un po un pellegrinaggio.
Finita la messa, siamo subito scesi nella cripta per venerare i resti del Santo e anche per recitare poesia (in Maltese) scritta per il Santo dal nostro poeta Guze' Delia S.J. La cripta, rispetto alla basilica, e' un luogo un po ristretto. E' un luogo silenzioso, pieno di colonnate, col soffitto basso. E' un luogo pieno di icone ma più importante e' un luogo che ospita le reliquie portate qua da Mira, nel 1087. Recitata la poesia e fatte le foto dovute, siamo ritornati su nella basilica per proseguire la visita di Bari di giorno.
Faceva un bel sole. Il cielo di un azzurro intenso, davvero tutti gli ingredienti per godere la piazza d'avanti alla basilica. Faceva caldo sotto il sole, e cera un via e va di gente. Ma perché queste piazze non sono cosi grande per scattare la foto della facciata intera della basilica? Forse perché una basilica deve essere sempre cosi grande!
Usciti dalla basilica, sulla sinistra c'era un loggia attraverso la quale la gente passava per parcheggiare (c'era un altra messa). Poi accanto c'era il negozio di icone e di varie souvenir. Sulla destra c'era un altro sito religioso importante - S. Gregorio. Siamo entrati e' c'era un battesimo di rito orientale (Romeni). I religiosi portavano vestiti colorati ed elaborati. Fatto le ultime foto della piazza, abbiamo cominciato la camminata per visitare il vecchio centro storico.
Per fortuna che c'era Gianni! E' facile perdersi nella rete di strade strette anche se il centro storico non e' cosi grande. Mi posso immaginare con la mappa e la guida in mano e un dice per di qua e ci sarà' sempre un altro che di dirà per di la! Ma noi seguimmo Gianni. Lui e' nato li e conosceva tutte la stradine e le 'scorciatoie' che da bambino usava per fare le faccende chiesti dalla madre.
Dalla basilica siamo saliti su per le mura e godere il panorama del porto e il caldo del sole. Poi per la bella piazza Mercantile.
Una volta a Bari devi anche vedere la Cattedrale, dedicata a S. Sabino. E' anche essa e' una struttura in pietra bianca. Ed anche essa e' grandissima in stile romanico. Abbiamo visto soltanto l'esterno e devo dire, che era più interessante del l'esterno della basilica. Forse perché si e' costruito la basilica in un tempo brevissimo?
La strada d'avanti alla cattedrale ti porta al Castello Svevo. Le mura massicce ci ricordano che le Balcani non sono tanto lontano. Il castello porta il nome Svevo (per Federico II di Svevia) ma ha origine Romana e apparentamene, la struttura ora esistente porta la firma di Isabella di Aragona. Si può visitare il castello, ci sono alcune sculture interessante. Ma le mura non sono accessibili, quindi non si può godere il panorama da la su. Gianni mi ha raccontato che la piazza d'avanti al castello era il sito dove hanno fatto le prese di un film.
Un altro luogo che si doveva visitare era il borgo, o meglio confraternita di S. Marco dei Veneziani. Dove e' nato Gianni. Un luogo dove si espira la storia ed anche il presente. Era già ora di pranzo, c'era odore di cibo - pesce fritto. Noi per l'interesse nella citta ed anche un po per il breakfast abbondante si e' proceduto per la macchina perché Gianni ci ha invitato a visitare Polignano a Mare.
La Fiat multipla e' un attrezzo molto conveniente per spostarsi! Ma anche si comincio' a capire il sistema Italiano, un po stupido, dei limiti di velocità bassissimi.
Polignano a Mare e posto in un luogo quasi magico sulle scogliere e su un lato, una valle e la spiaggia sottostante. Ed anche un luogo legato con Domenico Modugno. Si attraversa una arcata per accedere alla parte vecchia. Poi, subito si raggiunge la piazza principale con la chiesa ed un bel (altro) edificio adornato con due campanile e una nicchia con una statua si S. Vito. Si prosegue per le stradine fino a raggiungere le scogliere ed il mare. Bel panorama. Belle grotte. Anche Polignano a Mare era una bella esperienza. Si cominciava a fare fresco e si faceva anche tardi. Un caffè, e una visitina al mercato e poi di nuovo sulla statale verso il nostro Hotel a Bari.
Abbiamo salutato Gianni per poi incontrarci per il pranzo. E con il pranzo era ricominciato il mio rapporto "love and hate" col cibo in Italia. In Italia si mangia bene, e si mangia male. Ma come per incanto, tutto e' presentato come una prelibatezza. La verità e' che gli Italiani credono che sono maestri indiscussi del buon gusto... be (in buona parte) maestri si, ma tanto da discutere.
Gianni ha avuto due idea, una buona, l'altra meno buona. Ha ordinato gli antipasti, che un Italia e' qulacosa da provare ed normalmente e' tutta roba buona. Ed a Bari, era buona. Stracciatella, Prosciutto, Carpaccio di Pesce Spada, Polipo, cozze... tutte buone (le cozze non erano cosi buone come credevo). E poi Gianni a ordinato il pesce crudo. Noi non volevamo, ma Gianni non voleva tanto sapere. E questa era l'idea meno buona. Dicono che a Roma si fa come i Romani... be a Bari pensavamo che dovemmo fare come i Baresi. E cosi abbiamo preso il pesce crudo. Ho provato tutto meno che le vongole (non erano esattamente vongole, ma non mi ricordo il nome). Non mi dispiace che ho provato ma poi mi e' dispiaciuto di aver preso il pesce crudo.
Dopo la prova del pesce crudo abbiamo preso le famose orecchiette - un obbligo in Puglia. E per finire gli "Sporca bocca" (mi pare). Alla fine ci siamo salutati e si era conclusa un bellissima giornata.
Alcuni link:
http://en.wikipedia.org/wiki/Basilica_di_San_Nicola
http://www.stnicholascenter.org/Brix?pageID=462
Lunedì, 10 Novembre 2008
Alzati e preso il caffe e prima la colazione, abbiamo incontrato di nuovo Gianni che ci ha portato fino al aeroporto per prendere un auto a noleggio. Abbiamo preso una Ford Focus cosi si stavano comodi 4 persone e tutte le valigie. La Focus e un auto brutta, la nostra era fatta più brutta con quel grigio ratto. Ma insomma per noi era soltanto un mezzo di trasporto. L'interno non era poi cosi male, un po volgare ma funzionale eccetto per l'aria condizionata che si accendeva automaticamente ogni volta che parte il motore. Noi che grazie a gli Inglesi (che a me non sono per niente simpatici), a Malta abbiamo la guida a sinistra: quindi, lo sterzo a destra. Si cambia marcia con la mano sinistra e si alza il freno a mano con la sinistra. Quando si fa marcia indietro, l'automobilista Maltese di deve girare la testa sul lato sinistro... ma se fai cosi in questa Focus grigio ratto, ti farai male al naso!!
Detto questo, continuiamo il nostro racconto della gita in Puglia. Salutato Gianni e lasciato l'aeroporto e subito cominciato l'ansia della segnaletica stradale e occhio ai limiti la multa ci costerà quanto un altra vacanza.
Il nostro giro e' cominciato con la prima tappa: Trani. Abbiamo trovato parcheggio in piazza Gradenigio e si prosegue a piedi fino alla Cattedrale. Dalle strade strette del centro storico si subito intuisce che quello era un luogo interessante. Dalle stradine si accede a una grande piazza con la maestà del Duomo e del mare. Una vista quasi surreale. Che bello!
Il cielo azzurro, il mare blu intenso, la pietra bianca della piazza e del Duomo. La fortezza affacciata sul mare. Ma perché hanno costruito un Duomo proprio li?! Il risultato e' affascinante. Si doveva visitare il Duomo in fretto perché la pausa pranzo era vicina. Maestosa anche all'interno.
Era tempo per mangiare il panino preparato poc'anzi dal salumiere ed in un luogo cosi!
Poi ci stava un bella passeggiato lungo il porticciolo, fino ai giardini di Villa Comunale e goderci il sole, il mare, le barche, gli altri edifici importanti ti Trani.
Si doveva pure lasciare questa incantevole città Medievale e abbiamo fatto strada lungo il vecchio quartiere Ebraico. Li c'era un piccola cappella in pietra con i lavoro di restauro in corso. Uno degli addetti ai lavori ci ha invitati dentro. Era piena di armature fino al soffitto, e praticamente non e'era pavimento. Le strade strette ci portarono indietro alla macchina, quindo la nostra seconda tappa. Castel Del Monte.
Lasciata Trani, e' subito rincominciata la piaga del 50km l'ora! Si diceva "Zona abitativa" ma se non si vedeva neanche un anima viva, soltanto qualche cancello. Che zone abitativa era quella la?
Si faceva già sera e siamo arrivati alla nostra meta. Questo castello descritto come misterioso proprio per la sua forma ottagonale. Federico II ha scelto bene questo sito su un monte da dove si poteva vedere il mare e la terra.
Faceva sera. Il sole giocava con i suoi colori rossi sulla pietra del castello. Il tramonto con il sole che spariva dopo le colline era un altro bel regalo che ci ha regalato questa terra.
L'interno era austero come l'esterno. Quasi tutto restaurato dopo un lungo periodo di abbandono. Ma questo luogo ti da una bella esperienza. Come ho già scritto, il sole era gia scomparso e cosi il buio stava per avere la precedenza.
Intorno al castello non c'è' niente, e deve rimanere cosi. Quindi la nostra prossima meta era di trovare un posto per dormire. Perché non proseguire per Venosa? Siamo passate per Minervino Murge e siamo arrivati a Venosa che era gia buio. Che si fa? Si doveva pure trovare posto dove dormire e mangiare. Abbiamo parcheggiato la macchina in piazza sotto il Duomo e sono andato a piedi a trovare dove dormire. Il primo B&B era pieno cosi ho proseguito al Albergo Orazio. Tornato alla macchina, abbiamo fatto il giro di Venosa per accedere al Hotel. Le camere erano confortevole e sotto l'Hotel c'era il ristorante del Baliaggio. Abbiamo fatto il giro della citta di Orazio dal Castello per Piazza Orazio fino al Duomo. Venosa porta il nome di Venere e porta anche la sua bellezza. C'era anche tempo di fare qualche acquisto: un accappatoio grigio per proteggersi contro il freddo.
La regione della Basilicata aveva in riservo per noi la sua prima sorpresa proprio a Venosa.
Link:
http://en.wikipedia.org/wiki/Trani
http://www.traniweb.it/turismo/
http://en.wikipedia.org/wiki/Castel_del_Monte_(Apulia)
http://whc.unesco.org/en/list/398
http://www.passcal.nmt.edu/~bob/passcal/catscan/catscan22.htm
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Tuesday, September 30, 2008
Il-Klandestin u l-Għarusa
"Kont għeri u libbistni, kont bla dar u lqajtni ..." Kliem car, m'hemmx kif iddur ma' l-lewza. Pero tajjeb li nippruvaw nifhmu din is-sitwazzjoni.
L-ewwel nixtieq nħares lejn x'qed jintqal, u waħda minn l-affarijiet hija li jgħidu li l-klandestini huma piz finanzjarju. Forsi vera, imma jekk hu veru, għalfejn l-ewwel tajna sitt xhur paga lil dak il-politikant li ma jridhux il-poplu u mbgħad żidna l-paga tal-MEP għal iktar minn €80k?
Oħrajn jgħidu li jġibu l-kriminalita'. Veru li meta wieħed jgħaddi mill-Marsa aħjar ma jħarisx darbtejn lejhom għax malajr jagħmlulek xi sinjal. Pero min, meta jkun parti minn gemgħa ma jagħmilx iktar l-arja? Naħseb li hawnhekk għandna naħsbu fis-sistema Olandiża, fejn ma jħallux ġemgħa jew koncentrazjoni ta' nies ta' etnija partikolari; iżda jinfirxu u tgħin ukoll l-integrazjoni.
Jiena meta nħares lejn din is-sitwazzjoni nara li hemm zewġ fatturi principali. L-ewwel fattur hu proprju l-klandestinita. Nsomma li ssir xi ħaġa minn taħt u l-awtorita għalkemm jafu biha, ma jagħmlu xejn jew ftit li xejn... fi kliem ieħor, l-awtoritajiet jiġu komplici ma' l-ħażen li qed isir. Problema oħra tal-klandestinita hija il-ħsara li toħloq għal minn jipprova jgħaddi mit-toroq ufficjali. Jekk ser tipprova tgħaddi mit-triq ufficjali żgur li ser issib xkiel u komtrolli liema bħalu... mela mhux talli l-awtorita hija kompjacenti ma' l-klandestinita, iżda talli jaqbillek bosta iktar li tuzha!!
It-tieni fattur hu l-kulur. Naħseb li bosta nies qed jaslu sal-kulur. Iva sal-kulur tal-gilda biex żgur nifthemu. Jiena nara li dawn in-nies huma vittmi ta' sistemi ħafna akbar minnhom u minna. Dan in-nies huwa dak li aħna naraw minn dak kollu li ma jridx jidher u/jew li ma jridux juruna. Iva vera, dawk li naraw aħna huma vittmi.
U l-Għarusa f'xiex tidħol? L-għarusa hija dak il-ħsieb li jgħewden ġo moħħna. L-għarusa gejja ukoll mill-Bibja bħall-kliem li ktibt fil-bidu. Hemm parabbola li titkellem dwar iż-żejt, l-għarajjes boloħ u dawk għaqlija. Meta l-boloħ spiccalhom iż-żejt, l-għarajjes għaqlija ma tawhomx minn tagħhom. Kienu għaqlija u ħabblu moħħhom għal dik is-sitwazzjoni, tant li gie l-għarus u ħadhom u ngħalaq il-bieb warajhom biex il-boloħ spiccaw barra.
Jiena kif ser nagħmel biex inkun twajjeb u għaqli? L-ewwel ħsieb li għandi huwa proprju "kont bla dar u lqajtni". Hekk hu: kont bla dar. Iva hemm bosta refugjati vittmi diretti u ndiretti ta' gwerer u jasar. Iva lil dawn għandna naqsmu darna magħhom, pero mhux kull min jiġi huwa refuġjat? Minn dak li naf jien, 10 biss għandhom dan l-istatus.
Ħsieb ieħor hu li ntejbu t-triq ufficjali għal dawk li jridu jiġu hawn Malta u nkissru t-triq tal-klandestina. Regolamenti.
Jiena tajt tnejn... jekk naħseb f'xi ħaga oħra niktiba, pero dawk li jpoġġu bilqeda fil-parlament, kemm ser idumu jsaħħnu s-siggu (ħlief meta jaħsbu għalihom)?!
L-ewwel nixtieq nħares lejn x'qed jintqal, u waħda minn l-affarijiet hija li jgħidu li l-klandestini huma piz finanzjarju. Forsi vera, imma jekk hu veru, għalfejn l-ewwel tajna sitt xhur paga lil dak il-politikant li ma jridhux il-poplu u mbgħad żidna l-paga tal-MEP għal iktar minn €80k?
Oħrajn jgħidu li jġibu l-kriminalita'. Veru li meta wieħed jgħaddi mill-Marsa aħjar ma jħarisx darbtejn lejhom għax malajr jagħmlulek xi sinjal. Pero min, meta jkun parti minn gemgħa ma jagħmilx iktar l-arja? Naħseb li hawnhekk għandna naħsbu fis-sistema Olandiża, fejn ma jħallux ġemgħa jew koncentrazjoni ta' nies ta' etnija partikolari; iżda jinfirxu u tgħin ukoll l-integrazjoni.
Jiena meta nħares lejn din is-sitwazzjoni nara li hemm zewġ fatturi principali. L-ewwel fattur hu proprju l-klandestinita. Nsomma li ssir xi ħaġa minn taħt u l-awtorita għalkemm jafu biha, ma jagħmlu xejn jew ftit li xejn... fi kliem ieħor, l-awtoritajiet jiġu komplici ma' l-ħażen li qed isir. Problema oħra tal-klandestinita hija il-ħsara li toħloq għal minn jipprova jgħaddi mit-toroq ufficjali. Jekk ser tipprova tgħaddi mit-triq ufficjali żgur li ser issib xkiel u komtrolli liema bħalu... mela mhux talli l-awtorita hija kompjacenti ma' l-klandestinita, iżda talli jaqbillek bosta iktar li tuzha!!
It-tieni fattur hu l-kulur. Naħseb li bosta nies qed jaslu sal-kulur. Iva sal-kulur tal-gilda biex żgur nifthemu. Jiena nara li dawn in-nies huma vittmi ta' sistemi ħafna akbar minnhom u minna. Dan in-nies huwa dak li aħna naraw minn dak kollu li ma jridx jidher u/jew li ma jridux juruna. Iva vera, dawk li naraw aħna huma vittmi.
U l-Għarusa f'xiex tidħol? L-għarusa hija dak il-ħsieb li jgħewden ġo moħħna. L-għarusa gejja ukoll mill-Bibja bħall-kliem li ktibt fil-bidu. Hemm parabbola li titkellem dwar iż-żejt, l-għarajjes boloħ u dawk għaqlija. Meta l-boloħ spiccalhom iż-żejt, l-għarajjes għaqlija ma tawhomx minn tagħhom. Kienu għaqlija u ħabblu moħħhom għal dik is-sitwazzjoni, tant li gie l-għarus u ħadhom u ngħalaq il-bieb warajhom biex il-boloħ spiccaw barra.
Jiena kif ser nagħmel biex inkun twajjeb u għaqli? L-ewwel ħsieb li għandi huwa proprju "kont bla dar u lqajtni". Hekk hu: kont bla dar. Iva hemm bosta refugjati vittmi diretti u ndiretti ta' gwerer u jasar. Iva lil dawn għandna naqsmu darna magħhom, pero mhux kull min jiġi huwa refuġjat? Minn dak li naf jien, 10 biss għandhom dan l-istatus.
Ħsieb ieħor hu li ntejbu t-triq ufficjali għal dawk li jridu jiġu hawn Malta u nkissru t-triq tal-klandestina. Regolamenti.
Jiena tajt tnejn... jekk naħseb f'xi ħaga oħra niktiba, pero dawk li jpoġġu bilqeda fil-parlament, kemm ser idumu jsaħħnu s-siggu (ħlief meta jaħsbu għalihom)?!
Saturday, September 20, 2008
L-indipendenza
Il-bieraħ il-mara qaltli "Ara hawnhekk ktibt fuq jum il-ħelsien, mela issa missek tikteb xi ħaġa għal festa t'għada - jum l-indipendenza". Forsi min qed jaqra diga pinga il-kulur politiku għax sfortunatament ir-realta' f'dan il-pajjiz hija li l-festi nazzjonali għandhom lewn politiku. Mela ejja nibdew ngħidu li la jien u lanqas il-mara ma tant jinteressana il-politika u ħmieġ kollu li ġġor magħha.
Issa qed noqorbu lejn nofs seklu ta' indipendenza minn l-Ingliżi. Min jafni, jaf ukoll li ma tantx għandi simpatija lejn l-Ingliżi. Hemm diversi raġunijiet. Nara li l-Inglizi tawna bis-siq - żammew il-poplu lura u lsir ta' l-injoranza. Minn naħa l-oħra ħadu ħsieb li xirka ristretta ta' nies tkun f'posizjoni sew priviliggata sabiex ikun hemm garanzija li l-bqija tal-poplu jibqa mjassar. Malti kontra Malti!
Storikament il-PN kien iktar vicin it-Taljani u dejjem il-bogħod mil-partit ta' Strickland, għalhekk naħseb li kellu jkun il-moviment li beda jimbotta lil Malta 'l-barra minn taħt id-dell opressiv ta' l-imperu Brittaniku. Pero t-triq ma kienetx facli. L-Inglizi żgur ma kienux ser joħolqu ambjent politiku sabiex il-gżira tagħna setet tikber socjalment u ekonomikament. L-Ingliżi ħadu ħsieb li l-ekonomija tagħna tkun totalment dipendenti minnhom ħalli mingħajrhom flus ma jkolniex, xogħol ma jkunx hawn u pajjiz imut mingħajrhom.
Mela naħseb li l-indipendenza minn l-Ingliżi tfisser iktar minn l-awtonomija tal-gvern Malti, tfisser mixja ta' poplu li l-ewwel irid jgħin ruħu biex iqum fuq saqajħ ħalli mbgħad jibda jimxi u jkattar il-ġid tiegħu.
Illum forsi qed ninsew minn fejn bdejna. Dejjem naħsbu x'ser nagħmlu u fejn sejrin, iżda tajjeb u mportanti li niftakru minn fejn tlaqna.
Illum forsi nsejna b' dik l-opressjoni mistura ta' xirka magħluqa ta' nies, iżda żgur hemm għada; semplicement ħadet għamla differenti (u globali).
Illum, wara 44 sena, minn xiex għandna bżonn insiru indipendenti?
Issa qed noqorbu lejn nofs seklu ta' indipendenza minn l-Ingliżi. Min jafni, jaf ukoll li ma tantx għandi simpatija lejn l-Ingliżi. Hemm diversi raġunijiet. Nara li l-Inglizi tawna bis-siq - żammew il-poplu lura u lsir ta' l-injoranza. Minn naħa l-oħra ħadu ħsieb li xirka ristretta ta' nies tkun f'posizjoni sew priviliggata sabiex ikun hemm garanzija li l-bqija tal-poplu jibqa mjassar. Malti kontra Malti!
Storikament il-PN kien iktar vicin it-Taljani u dejjem il-bogħod mil-partit ta' Strickland, għalhekk naħseb li kellu jkun il-moviment li beda jimbotta lil Malta 'l-barra minn taħt id-dell opressiv ta' l-imperu Brittaniku. Pero t-triq ma kienetx facli. L-Inglizi żgur ma kienux ser joħolqu ambjent politiku sabiex il-gżira tagħna setet tikber socjalment u ekonomikament. L-Ingliżi ħadu ħsieb li l-ekonomija tagħna tkun totalment dipendenti minnhom ħalli mingħajrhom flus ma jkolniex, xogħol ma jkunx hawn u pajjiz imut mingħajrhom.
Mela naħseb li l-indipendenza minn l-Ingliżi tfisser iktar minn l-awtonomija tal-gvern Malti, tfisser mixja ta' poplu li l-ewwel irid jgħin ruħu biex iqum fuq saqajħ ħalli mbgħad jibda jimxi u jkattar il-ġid tiegħu.
Illum forsi qed ninsew minn fejn bdejna. Dejjem naħsbu x'ser nagħmlu u fejn sejrin, iżda tajjeb u mportanti li niftakru minn fejn tlaqna.
Illum forsi nsejna b' dik l-opressjoni mistura ta' xirka magħluqa ta' nies, iżda żgur hemm għada; semplicement ħadet għamla differenti (u globali).
Illum, wara 44 sena, minn xiex għandna bżonn insiru indipendenti?
Sunday, August 24, 2008
Ħadd ieħor
Ħadd wara ħadd, ġimgħa wara ġimgħa u wasalna lejn l-aħħar tas-sajf - l-isbaħ stagun. Illum qamet xi ftit żiffa u tagħmel tajjeb għax iġġib bidla. Aħna l-bnedmin għanda bżonn ħafna ta' bidliet f'ħajjitna. Il-kwistjoni hi x'bidliet irridu nagħmlu!
Irridu nagħmlu dieta? Jew irridu nsajru xi ħaġa ġdida, b'tgħoma ġdida?
Irridu nirbħu xi vizju ħażin? Jew irridu nerġgħu ndaħħlu xi vizju tajjeb li konna nsejnieħ?
Irridu naraw x'tofri different din l-ħajja? Jew nkella x'nista' nagħmel jien differenti?
Hemm drabi li naħsbu li l-bidla trid tiġi minn barra. Iżda jekk noqgħod naħseb ftit, l-ikbar bidla li jien nista' nagħmel hija li ninbidel minn ġewwa. Mhux li jien ma nibqax jien, iżda li jien nitqawwa minn ġewwa, nitqawwa fil-virtu. Din hija tassew l-ikbar bidla li nista' nagħmel.
Il-bdil minn barra tfisser li hemm cans li ma tibqax int innifsek. Għanda biżżejjed ndħil li ġej minn barra. Politikamnet, socjalment, kulturalment u ekonimikament.
Irridu nagħmlu dieta? Jew irridu nsajru xi ħaġa ġdida, b'tgħoma ġdida?
Irridu nirbħu xi vizju ħażin? Jew irridu nerġgħu ndaħħlu xi vizju tajjeb li konna nsejnieħ?
Irridu naraw x'tofri different din l-ħajja? Jew nkella x'nista' nagħmel jien differenti?
Hemm drabi li naħsbu li l-bidla trid tiġi minn barra. Iżda jekk noqgħod naħseb ftit, l-ikbar bidla li jien nista' nagħmel hija li ninbidel minn ġewwa. Mhux li jien ma nibqax jien, iżda li jien nitqawwa minn ġewwa, nitqawwa fil-virtu. Din hija tassew l-ikbar bidla li nista' nagħmel.
Il-bdil minn barra tfisser li hemm cans li ma tibqax int innifsek. Għanda biżżejjed ndħil li ġej minn barra. Politikamnet, socjalment, kulturalment u ekonimikament.
Saturday, July 5, 2008
Il-Ħadd filgħodu
S'issa ma nistax ngħid li l-weekend kien xi ħaġa specjali. Il-mara kellha 'il-fuq minn 39C deni u tlifna l-ħarġa tas-sena ma tax-xogħol ġo l-Intercontinental Hotel. Nsomma weekend ġewwa.
Ili ma nżid xi kitba f'din il-paġna. L-aħħar li kont ktibt kien fuq it-Tibet u dan kien f'jum il-ħelsien. Għadda ż-żmien, għaddiet it-torca olimika u qisu bħal reġa' ntesa' kollox dwar it-tbgħatija tan-nies tat-Tibet. Dwar il-jasar u l-ħakma Ciniza. Dwar in-nuqqas ta' liberta' li hemm ġo c-Cina. Dwar pajjiz millenarju, maħkum minn partit wieħed. Dwar l-ipokreżija u l-inkonsistenza tal-politika Amerikana. U ukoll dwar l-impotenza tal-bqija tad-dinja fil-konfront tal-partit Kommunista Ciniz.
Issa min ser ifakkar lid-Dinja? Min ser jitkellem u jaħdem fuq in-naħa tal-popli mjassra? Tal-Palestina. Taż-Żimbabwe. Ta' Kuba. Tat-Tibet. Tgħid mhux Ġorġ Bush jew Bin Laden!
Issa qed inħalsu biz-zalza iż-żejt, u li ma rridux li l-Iran ikompli jaħdem fuq l-energija atomika sabiex npaxxu lil l-Israeljani u l-Amerikani. X'ser isir minna? Nfakkar li l-uniku pajjiż li uza arma nukleari kienu proprja l-USA. Smajna bosta skuzi għalfejn ntiżaw mhux waħda iżda żewġ bombi atomici pero jibqa' l-fatt tal-mejtin kollha f'Hiroshima u f'Nagasaki.
Din l-UE b'bosta taxxi, b'bosta politici, b'bosta paroli u b'biżibilju policies, u b'saħħa ta' xejn, fejn ser twassalna? Taxxi fuq il-fuel, żiedu l-interessi, inflazjoni għolja u Ewro b'saħħa qawwija. Aħna mslaba. U dawk ġo Brussel u Strasbourg x'qed jagħmlu? Jafuħ dan kollu?
Issa, hawn f'Malta qed isir? Mhux ndaħħlu xi balla taxxi ndiretti? Mhux xi balla multi? Hekk saru jafu jagħmlu biex mbgħad jgħidulna "finanzi fis-sod". U ħallina Dr. Gonzi! Il-poplu mhux slogan. U ma jidhirlix li qed tmexxi bil-maggoranza tal-poplu warajk. Donnu malajr li nsejt l-1981 u ġlied tas-snin tmenin u s-solgan "tal-minoranza".
Għalfejn ma jkunx hawn rieda politika sabiex Malta tħaddem l-LPG fid-djar u l-karozzi pubblici u privati? L-LPG huwa s-soluzjoni għal-llum biex ntejbu l-ambjent u nnaqsu d-dipendenza tagħna minn fuq il-petrol u d-diesel.
Ili ma nżid xi kitba f'din il-paġna. L-aħħar li kont ktibt kien fuq it-Tibet u dan kien f'jum il-ħelsien. Għadda ż-żmien, għaddiet it-torca olimika u qisu bħal reġa' ntesa' kollox dwar it-tbgħatija tan-nies tat-Tibet. Dwar il-jasar u l-ħakma Ciniza. Dwar in-nuqqas ta' liberta' li hemm ġo c-Cina. Dwar pajjiz millenarju, maħkum minn partit wieħed. Dwar l-ipokreżija u l-inkonsistenza tal-politika Amerikana. U ukoll dwar l-impotenza tal-bqija tad-dinja fil-konfront tal-partit Kommunista Ciniz.
Issa min ser ifakkar lid-Dinja? Min ser jitkellem u jaħdem fuq in-naħa tal-popli mjassra? Tal-Palestina. Taż-Żimbabwe. Ta' Kuba. Tat-Tibet. Tgħid mhux Ġorġ Bush jew Bin Laden!
Issa qed inħalsu biz-zalza iż-żejt, u li ma rridux li l-Iran ikompli jaħdem fuq l-energija atomika sabiex npaxxu lil l-Israeljani u l-Amerikani. X'ser isir minna? Nfakkar li l-uniku pajjiż li uza arma nukleari kienu proprja l-USA. Smajna bosta skuzi għalfejn ntiżaw mhux waħda iżda żewġ bombi atomici pero jibqa' l-fatt tal-mejtin kollha f'Hiroshima u f'Nagasaki.
Din l-UE b'bosta taxxi, b'bosta politici, b'bosta paroli u b'biżibilju policies, u b'saħħa ta' xejn, fejn ser twassalna? Taxxi fuq il-fuel, żiedu l-interessi, inflazjoni għolja u Ewro b'saħħa qawwija. Aħna mslaba. U dawk ġo Brussel u Strasbourg x'qed jagħmlu? Jafuħ dan kollu?
Issa, hawn f'Malta qed isir? Mhux ndaħħlu xi balla taxxi ndiretti? Mhux xi balla multi? Hekk saru jafu jagħmlu biex mbgħad jgħidulna "finanzi fis-sod". U ħallina Dr. Gonzi! Il-poplu mhux slogan. U ma jidhirlix li qed tmexxi bil-maggoranza tal-poplu warajk. Donnu malajr li nsejt l-1981 u ġlied tas-snin tmenin u s-solgan "tal-minoranza".
Għalfejn ma jkunx hawn rieda politika sabiex Malta tħaddem l-LPG fid-djar u l-karozzi pubblici u privati? L-LPG huwa s-soluzjoni għal-llum biex ntejbu l-ambjent u nnaqsu d-dipendenza tagħna minn fuq il-petrol u d-diesel.
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